Carriera

Carta del docente

6 affermazioni. Nessuna frase senza referenza.

1.

Secondo Articolo di settore, sezioni «Qual è l’importo della carta», beneficiari e «Esclusi i docenti con supplenza breve».

«L’importo nominale della carta è di 383 euro. [...] docenti con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2026, anche con orario di lavoro non a tempo pieno; [...] docenti con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno, anche con orario non intero; [...] La normativa non riconosce al momento il bonus Carta ai docenti con supplenza breve, neanche se la supplenza viene stipulata fino all’ultimo giorno di lezione.»

Carta docente 2025/26 accreditata, in cosa si può spendere, i vincoli [LO SPECIALE] — Orizzonte Scuola · 2026

Orizzonte Scuola riporta che la Carta del docente 2025/26 vale 383 euro e spetta, senza domanda, ai docenti di ruolo (anche part-time), ai contratti fino al 31 agosto 2026 e fino al 30 giugno, e al personale educativo; restano esclusi i docenti con sola supplenza breve.

2.

Secondo Articolo di settore, sezione «Limitazioni acquisto Hardware e Software».

«A decorrere dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta può essere utilizzata per l’acquisto di hardware e software esclusivamente in occasione della prima erogazione della stessa e, successivamente, con cadenza quadriennale. [...] Coloro che hanno percepito la Carta in uno degli anni scolastici precedenti al 2025/2026 possono utilizzarla per l’acquisto di hardware e software nell’anno scolastico 2025/2026 e, successivamente, con cadenza quadriennale.»

Carta docente 2025/26 accreditata, in cosa si può spendere, i vincoli [LO SPECIALE] — Orizzonte Scuola · 2026

Secondo Orizzonte Scuola, dal 2025/26 hardware e software si comprano con la Carta solo alla prima erogazione e poi ogni quattro anni; chi aveva già la Carta prima del 2025/26 può comprarli in quell’anno e poi con la stessa cadenza. Cellulari, stampanti, carta e toner restano esclusi.

3.

Secondo Articolo di settore, sezione «Entro quando si potrà spendere la somma».

«Il bonus accreditato nel 2025/26 potrà essere speso entro l’anno scolastico 2026/27. La durata biennale del bonus riguarda anche i docenti a tempo determinato, che potranno usufruire del bonus 2025/26 fino al 31 agosto 2027 anche se nel 2026/27 non dovessero avere una supplenza. [...] Per i docenti che andranno in pensione dal 1° settembre 2026, il 31 agosto 2026 è la data ultima per spendere il bonus.»

Carta docente 2025/26 accreditata, in cosa si può spendere, i vincoli [LO SPECIALE] — Orizzonte Scuola · 2026

Orizzonte Scuola scrive che il bonus accreditato nel 2025/26 si può spendere entro l’a.s. 2026/27, anche per i docenti a tempo determinato che l’anno dopo non abbiano supplenza; per chi va in pensione dal 1° settembre 2026 il termine è il 31 agosto 2026.

4.

Secondo quanto riportato all’art. 1 del Legge, al comma 121, primo periodo (novella D.L. 127/2025).

«Al fine di sostenere la formazione continua dei docenti, di valorizzarne le competenze professionali e di favorire l'esercizio della funzione docente, è istituita, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 123, la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo, del docente con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile, del docente con contratto di supplenza fino al termine delle attività didattiche nonché del personale educativo»

Legge 13 luglio 2015, n. 107 — Riforma del sistema nazionale di istruzione — Stato italiano / Normattiva · 2015

La Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione spetta, nel limite di spesa di legge, al docente di ruolo, al docente con supplenza annuale su posto vacante, al docente fino al termine delle attività didattiche e al personale educativo. L'importo nominale annuale è definito con decreto, non da una cifra fissa in legge.

5.

Secondo quanto riportato all’art. 1 del Legge, al comma 121 (periodi inseriti dal D.L. 127/2025).

«A decorrere dall'anno scolastico 2025/2026, la Carta può essere utilizzata per l'acquisto di hardware e software esclusivamente in occasione della prima erogazione della stessa e, successivamente, con cadenza quadriennale. Coloro che hanno percepito la Carta in uno degli anni scolastici precedenti al 2025/2026 possono utilizzarla per l'acquisto di hardware e software nell'anno scolastico 2025/2026 e, successivamente, con cadenza quadriennale»

Legge 13 luglio 2015, n. 107 — Riforma del sistema nazionale di istruzione — Stato italiano / Normattiva · 2015

Dal 2025/2026 la Carta si usa per hardware e software solo alla prima erogazione e poi ogni quattro anni; chi l'aveva già prima del 2025/2026 può comprarli in quell'anno e poi con la stessa cadenza.

6.

Secondo quanto riportato all’art. 1 del Legge, al comma 121.

«La somma di cui alla Carta non costituisce retribuzione accessoria né reddito imponibile.»

Legge 13 luglio 2015, n. 107 — Riforma del sistema nazionale di istruzione — Stato italiano / Normattiva · 2015

La somma accreditata sulla Carta del docente non costituisce retribuzione accessoria né reddito imponibile.

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